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Filetto alla Chateaubriand

Ignavia

Per combattere l'ignavia e la pigrizia, le quali sono sintomi di depressione, questa ricetta è una delle migliori perché bisogna che il cuoco sia forte e coraggioso. Sembra, questa, una facile preparazione, ma richiede forza fisica, occhio molto fine e pure un poco ardito per capire quando il filetto è cotto: buona fortuna.

Ingredienti per 6 persone

un filetto di manzo intero, meglio se un po' venato,
500 gr di burro, 
salsa bearnese


Come si fa

Curate il filetto e, di poi, mettetelo in una ciotola grande abbastanza con il burro che avrete sciolto a bagno Maria; lasciatelo a marinare per ore 4, ogni mezz'ora ricordandovi di rigirarlo. Cercate di evitare che il burro si coaguli ponendo la ciotola nell'angolo più tiepido della cucina economica, se ne siete sprovvisti, mettetelo vicino a un calorifero.
Nella stessa cucina economica, trascorse le ore di marinatura, aggiungete legna in abbondanza fin che la caldaia ne trabocchi. Togliete i primi 3 o 4 anelli e posatevi una griglia di ghisa spessa e di buona qualità, ma soprattutto, che non sia nuova di fabbrica. Poi, dal filetto eliminate il burro, che raccoglierete nella ciotola dove l'avete marinato. Quando la griglia sarà rovente, adagiatevi il filetto e cucinatelo al calor bianco 5-7 minuti per lato; poi altri 5 per lato, sempre effettuando la rotazione nel medesimo senso. Ogni volta che girerete la carne ungetela con un po' del burro della ciotola e fate attenzione che una volta colato nella piastra esso non si bruci né, peggio ancora, prenda foco. Per far ciò dovrete scolarlo dalla griglia in un'altra ciotola. Acchiappate la griglia con tutte le vostre forze, toglietela dal fuoco, inclinatela e fate colare il grasso nella predetta ciotola; mi raccomando, tenete fermo con un forchettone il filetto acciocché la carne dalla padella nella bragia non abbia a finire. Terminata la cottura il filetto sarà quasi nero all'esterno e quasi freddo al centro. Dovrete farlo sorare cinque minuti, sapete perché? Vi è mai capitato di scaldarvi un po' troppo in una situazione importante e, trascinati dall'ira, di commettere qualche stupidaggine? Quanto meglio sarebbe stato se aveste lasciato sorare la vostra rabbia: avreste potuto affrontare la situazione a nervi saldi e usare l'energia dell'arrabbiatura, ma giustamente incanalata. Al filetto, è vero, non può più capitare di incollerirsi, però durante la cottura il sangue e i succhi respinti dal calore fuggono al centro e bisogna lasciare che rifluiscano all'esterno per insaporire a dovere tutta la carne. Solo allora portatelo a tavola su un grande tagliere e tagliatene fette da 3-4 millimetri che accompagnerete con una cucchiaiata di Salsa Bearnese e, già che ci siete, concedetevi una bottiglia di buon vino di Bordeaux, sia esso un Paulliac, un Pomerol o un altro gran cru.


Utensili

Una grande griglia di ghisa pesante, un forchettone con manico lungo, un cucchiaio di legno e un coltello molto affilato

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