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Cipolle nere al profumo d'Oriente
Insonnia

Se soffrite in modo ricorrente d'insonnia, è inutile ricorrere alle diazepine: esse danno dipendenza e il vostro fisico imparerà presto a tollerarle costringendovi a dannosissimi sovradosaggi. Vi consiglio una terapia migliore. 
Questo piatto abbisogna d'un controllo costante e prolungato, seppur allentato, inoltre il profumo che emana è vagamente ipnotico (se mai si può dire che un profumo lo sia). Procuratevi un buon libro e una poltrona comoda da sistemar vicino al fuoco. Se durante le otto ore di cottura vi vien sonno, spegnete e correte a letto che le cipolle sono tolleranti e potrete seguire la cottura il giorno dopo, anzi saranno ancora più dolci.
 
Ingredienti per 6 persone

3 cipolle di Tropea (500 gr circa), 
20 grammi di burro chiarificato, 
10 capsule di cardamomo, 
65 grammi di zucchero bianco, 
150 cc di aceto balsamico, 
70 cc di vino rosso, 
sale e pepe.
Come si fa
Tagliate le cipolle con un coltello affilatissimo a formare anelli di spessore millimetrico. Sciogliete il burro e unite i tuberi affettati, il vino, metà dell'aceto balsamico, il sale e il pepe. Cuocete con il coperchio a fuoco moderato per una mezz'ora, unite lo zucchero, il resto dell'aceto balsamico e proseguite la cottura per altre tre-quattro ore; se occorre aggiungete dell'acqua bollente. Quando le cipolle si saranno ammorbidite e avranno preso un color bruno scuro aggiungete le capsule di cardamomo ridotte in polvere nel mortaio e continuate a cucinare per altre tre-quattro ore. Alla fine il tutto dovrà essere d'un color petrolio quasi nero e il sugo avrà l'aspetto d'uno sciroppo. 
Come tutte le preparazioni di pasticceria anche le cipolle nere in agrodolce sono migliori il giorno seguente. Non abbiate paura di metterle in frigo anche per una stagione e di riscaldarle al momento buono.
 Utensili

Una pentola antiaderente oppure di ghisa smaltata, un mortaio.

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