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Carciofini sott'olio
niente a che vedere con quelli che vi vendono

Introduzione
Una cosa hanno in comune i sott'oli (che brutta parola): è l'aceto. l'aceto che ne copre gli aromi. Psicocucina, vi insegna a temperarne l'indiscreta presenza. Ricordatevi, però, che essendo l'aceto impiegato in veste di conservante, i vostri sott'oli resisteranno solo in frigorifero.
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Ingredienti:
4 kg di carciofini, un litro circa di olio extra vergine di oliva ligure, mezzo litro di aceto, 250 ml di vino bianco secco, un pugno di sale grosso e 4 litri di acqua.
 
 
Come si fanno
Partendo dall'esterno eliminate tutti i petali fino a che vi rimangono solo quelli teneri e bianchi. Preparate una mistura con 6 litri di acqua, 400 millilitri di aceto di vino, 200 millilitri di vino bianco secco e un pugno di sale grosso. Portatela a bollore in una grande pentola e versatevi i carciofini curati.Fate bollire per 3 minuti, spegnete e scolate. Lasciate asciugare e collocate nei vasetti. Governate con dell'olio extra vergine di oliva non troppo saporito, ricordatevi di tenervi almeno a un centimerto sotto al bordo, perchè se riempite eccessivamente il vasetto, il liquido ne uscirà durante la pastorizzazione.
Pastorizzate a bagno Maria per 40 minuti (con vasi da 300 ml)

Pastorizzazione
Disponete i vasetti tappati in una pentola di grandi dimensioni, coprite d'acqua facendo in modo che vi siano almeno 5 centimetri di acqua sopra il livello dei tappi. Fate sobbollire per il tempo indicato

 

 

 

 

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