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Attacchi di
panico
- Una sindrome sempre più diffusa, tra gli italiani pare che
ne soffrano due su tre, merita, quindi, anch'essa tutta la nostra
considerazione. Parecchi anni or sono la mia morosa ne ebbe uno in
quel di Pantelleria e io mi spaventai a morte. Il bravo dottore che
la rimise in sesto con due manrovesci sonori e bene assestati e una
dose da cavallo di benzo-diazepina in vena, le consigliò la
terapia vincente in caso di recidiva: "Signorina, ai primi sintomi
si dedichi immediatamente a un'attività che la tranquillizzi,
qualcosa che lei sa fare alla perfezione.". E non sbagliava quel
simpatico discepolo di Ippocrate, da quella volta non appena la mia
fidanzata cominciava a tremare, correva in cucina a spignattare con
risultati entusiasmanti sia per i commensali che per i suoi nervi.
Data la delicatezza dell'argomento ho scelto un piatto semplicissimo,
una ricetta che non si può sbagliare perché chi è
còlto da un attacco di panico deve essere sicuro di ciò
che fa e è poco igienico farsi delle domande del tipo "ma,
le polpette a questo punto saranno cotte?" oppure "e se
poi la frittura non viene croccante e si ammoscia?" o "chissà
se la pasta frolla è cotta o se bisogna lasciarla in forno
ancora un poco? Non vorrei proprio bruciarla con la fatica che mi
è costata".
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- Ingredienti
1 kg di asparagi di Bassano, 4 uova, 1 spicchio d'aglio, un mazzetto
di prezzemolo, 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva, uno di aceto
balsamico, sale e pepe nero.
Come si fanno
- Procuratevi degli asparagi di Bassano di pezzatura grande. Per prima
cosa pelateli. Lo so, molti non lo fanno, però togliere la
pelle con un pelapatate o con un coltellino affilatissimo non richiede
una gran fatica e, grazie a questa operazione, gli asparagi saranno
molto più dolci e teneri fino al fondo. Poi lavateli e legateli
insieme saldamente, quindi metteteli in piedi in una pentola che sia
alta abbastanza da contenerli in questa posizione, versate nella stessa
sette-otto centimetri di acqua, mettete il coperchio e fate bollire
per 15-20 minuti e comunque fino a quando gli asparagi saranno diventati
teneri non solo in punta, ma lungo tutto il gambo. Toglieteli dalla
pentola e fateli sorare su un canovaccio. Nel frattempo avrete fatto
bollire 4 uova per 5 minuti e le avrete fatte raffreddare; sgusciatele
e con una forchetta riducetele in poltiglia, aggiungete il prezzemolo
tritato, l'aglio schiacciato, l'aceto balsamico, un pizzico di sale,
pepe quanto basta e filate l'olio extra vergine continuando a mescolare
con la forchetta.
Portate a tavola gli asparagi e la salsetta a parte in modo che ognuno
se ne possa servire per poi intingervi gli asparagi.
Accompagnate con un rosso corposo
Utensili
Una pentola di acciaio alta e stretta, se volete strafare potete comprarne
una apposta, se ne trovano a caro prezzo nei migliori negozi.
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